Stradominio Inter

L’Inter si conferma essere di gran lunga la squadra più forte del campionato. In serie si appresta a vincere il 3 scudetto di fila, mentre in Coppa Italia continua a dettare legge; dopo la coppa vinta nel 2004/2005 e 2005/2006, dopo la finale del 2006/2007, ecco un’altra finale. E sono 4 di seguito!
E’ molto probabile che l’altra finalista sarà la Roma, e si rinnoverebbe così la sfida eterna tra la Beneamata e la Magica. Inter-Roma, le vere grandi del calcio italiano di questi anni daranno vita ad un altro degli ormai numerosissimi rendez-vous.
Per quanto riguarda il match con la Lazio, l’Inter conferma il suo essere grande squadre, cinica, attenta, spietata. Pronta a colpirti ad ogni minima disattenzione. Con un’organizzazione tattica in cui si vedono le mani del mister Mancini: chiunque entri a giocare sa sempre cosa fare, dove posizionarsi, i movimenti da eseguire. E in quanto a infortuni l’Inter è da record. Anche in questo.
Ottima prova di Pelé, che deve però imparare ad essere meno irruento. Pericoloso come sempre Suazo, con le sue incursioni che mettono sempre i patemi alla difesa laziale. Sarebbe servito sicuramente nella sfida del derby con il Milan (anche se con 3 derby vinti su 4 c’è da essere contenti anche su quello). Ai soliti svarioni difensivi di Burdisso si contrappone l’attenzione del giovane talento Rivas. Questo ragazzo ricorda Fabio Cannavaro, ma il fatto che a quest’età giochi a questi livelli lasciano pensare ad un potenziale perfino superiore.
Pessimo Saccani. Espelle ingiustamente Mancini e ancora più ingiustamente Materazzi. Ma l’Inter è una roccia. Più forte di tutto. E pensare che senza “certi truffatori” si sarebbe potuto vincere ancora di più!







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