Schizzi di pensieri

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Il socialismo è in crisi. Schiacchiante vittoria dei conservatori in GB

Il socialismo ottiene una mazzata anche in Gran Bretagna. Dagli ultimi risultati pare che i conservatori stiano stravincendo, mentre i laburisti, il partito del lavoro, crolla dal 1° al 3° posto tra le forze politiche.
(Vedi articolo sul Corriere della Sera)

Era un partito che si affermò moltissimo grazie a Tony Blair (che lo modernizzò anche, dato che nello statuto c’era roba a livelli di Lenin in Russia) ed è rimasto per molto tempo la prima forza politica.

Gordon Brown un pò come Prodi, insomma. E’ durato poco e ha decretato la morte del suo schieramento.

Dopo i conservatori (che vantavano tra le proprie fila anche la grande Margaret Thacher) il secondo partito è quello dei liberal-democratici (25%).

Ma quali sono le cause di questa debacle? Beh, sicuramente Brown ha il carisma sotto i tacchi ma non credo sia il principale motivo del fallimento… il partito laburista ha vinto nettamente le elezioni del ‘97 e del 2001, con leggero vantaggio quelle del 2005, subisce un crollo alle amministrative del 2006 e a quel punto viene messo in discussione.

La nomina del suo vice non nasce perché Blair non può più ricandidarsi, non ci sono ostacoli legali come per Putin, nasce perché Tonino aveva un pò rotto i maroni.
(per carità, lo considero un grande leader della GB e ho apprezzato enormemente alcune sue scelte)

Diciamo che la vittoria netta dei conservatori è la punta dell’iceberg di un trend iniziato già anni prima.

E alla fine, una considerazione: Marx suddivideva la storia dall’era primitiva all’800 in varie società (primitiva, agricola, schiavista, feudale, capitalistica) cui poi avrebbe seguito in pianta stabile quella comunista/socialista. Beh, non solo si è affermata poco e male, ma a quanto pare è anche sempre più lontana. Il che è un bene per l’umanità.

Insomma, Marx avrebbe poco di che sorridere oggi.

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2 Maggio, 2008 - Pubblicato da lexatus | Politica | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 9 Commenti

9 Commenti »

  1. Il Socialismo è in crisi? e ZAPATERO?!?!?!??!

    Commento di Lefteca | 2 Maggio, 2008

  2. Lefteca,

    considerato che in Italia, dal 1 gennaio 1948 ad oggi, non era mai accaduto che un partito socialista rimanesse fuori dal parlamento, credo che sia più che legittimo parlare di crisi. Sono passati 60 anni da allora. Questa è crisi.

    In Gran Bretagna anche ne parlano in questi termini perché il partito laburista non otteneva prestazioni così scadenti da 40 anni. Al punto che parlano di “umiliazione” per Brown ed il partito.

    Commento di lexatus | 3 Maggio, 2008

  3. A mio avviso l’affermazione “il socialismo e’ in crisi” e’ un poco generica.
    Innanzitutto bisognerebbe stabilire COSA SI INTENDE per socialismo.
    Come sapete, col termine “socialismo” Stalin intendeva una cosa, De Michelis ne intende un’altra.
    Non penso che la sconfitta dei laburisti in GB significhi crisi del socialismo. Al massimo si potrebbe dire crisi del socialismo britannico.
    A livello europeo il socialismo, come ha detto lefteca, e’ vivo e vegeto in spagna.
    A livello mondiale e’ molto forte in america latina (si veda la vittoria di Lugo qualche giorno fa).
    Il caso italiano e’ storicamente molto particolare, col PC piu’ grande di ogni altro partito occidentale e il PS piu’ piccolo di molti altri paesi europei. Dagli anni 90, dopo che il PS craxiano venne giustamente etichettato come il partito italiano piu’ sporco, il resto della sinistra non ha praticamente mai veramente abbracciato il socialismo europeo, rincorrendo modelli differenti e approdando finalmente a un non ben identificato PD, che per ora ha avuto come unico risultato quello di ridare il paese alle destre e cancellare ogni sinistra parlamentare (la Bindi siede nei banchi di estrema sinistra). Complimenti ai grandi dirigenti del centrosinistra italiano.

    Commento di Alessio in Asia | 3 Maggio, 2008

  4. In Italia, dal 1 gennaio 1948 ad oggi - quando Umberto Terracini firmò la Carta costituzionale della Repubblica - non era mai accaduto che un partito socialista rimanesse fuori dal parlamento. Sono passati 60 anni. Questa la chiamerei crisi.

    In Gran Bretagna anche ne parlano in questi termini perché il partito laburista non otteneva prestazioni così scadenti da 40 anni. Al punto che parlano di “umiliazione” per Brown ed il partito.

    “Gordon Brown humiliated in first electoral test as Labour beaten into third place behind Tories and LibDems”

    Anche per la Gran Bretagna, nel 2008, possiamo parlare di crisi del socialismo.

    Poi che questa forma di governa sopravviva in America Latina o altri paesi non è che faccia molta differenza. Se vogliamo parlare di quelle aree, poi, beh li ci sono anche Raul Castro e Chavez…

    Commento di lexatus | 3 Maggio, 2008

  5. la critica, o preoccupazione è fondata più che altro sulla base dell’insuccesso del socialismo in GB che non accadeva da 40 anni…!

    differente da quello italiano che invece non è entrato dal 1948 ma c’è stato fino a qualche mese fa

    Commento di Fac | 4 Maggio, 2008

  6. bè sicuramente si dovranno chiedere per lo meno il perchè di tutto ciò

    Commento di occhidigiada | 5 Maggio, 2008

  7. Chiaramente il trionfo dell’ideologia neoliberista ha messo quasi al tappeto quella socialista democratica. Giusto. Ma partiti socialisti sono vivi e vegeti in tutta europa, e i successi di Zapatero non vanno dimenticati.
    Ad ogni modo, quello che intendevo con il mio intervento e’ che:

    - non e’ semplice parlare di un termine dai molti significati come “socialismo”

    - in Italia il socialismo e’ stato preso a randellate in primis dalla sinistra stessa (vedasi PSI-tangentopoli e il pci-pds-ds-margherita-ulivo che non hanno puntato sui valori del socialismo ma su qualcosa di differente)

    - la vittoria delle destre in Italia (dove gli elettori “socialisti” non avevano un vero e proprio partito di riferimento, mi perdonino boselli e de michelis) e dei conservatori in GB possono essere interpetati come casi peculiari, visto che partiti socialisti continuano a vincere e governare in altri paesi.

    Commento di Alessio in Asia | 6 Maggio, 2008

  8. Pino Nicotri:
    “L’Avvenire d’Italia ha commentato baldanzosamente i risultati elettorali affermando che “è stato sconfitto lo zapaterismo nostrano”. Non credo che le cose stiano così: per il semplice motivo che in Italia non c’è nessuno Zapatero….

    http://nicotri.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/19/no-non-siamo-la-spagna-e-lo-zapaterismo-non-ce-per-il-semplice-motivo-che-non-ce-nessuno-zapatero-solo-copioni-dei-leader-e-delle-idee-di-successo-altrui/

    Commento di Alessio in Asia | 6 Maggio, 2008

  9. Ciao sono Jvan Sica.
    Ho aperto da poco un blog che parla di letteratura sportiva e vuole ricordare lo sport di una volta con tutte le emozioni, le gioie e i dolori che ci ha segnato addosso. L’indirizzo del blog è: http://www.sportvintage.blogspot.com
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    Ciao

    Commento di Jvan Sica | 6 Maggio, 2008

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