Schizzi di pensieri

A look in my mind

Visco e la disinformazione sui redditi

Oggi ho capito da dove nascono certe affermazioni fasulle, ovvero il fatto che negli USA ed altri paesi i redditi sono liberamente consultabili in rete; “il vampiro” ha infatti detto:

È un fatto di trasparenza una questione di democrazia e non vedo problemi. Basta guardare qualsiasi telefilm americano per scoprire che anche negli Stati Uniti e nel resto del mondo si fa così.

A parte che verrebbe da chiedersi se può un ministro basare le proprie decisioni sul semplice… vedere un telefilm, poi verrebbe da chiedersi anche che razza di telefilm vede sto tizio (e quello che ne capisce dalla visione). E infine c’è da mettersi le mani nei capelli per un simile livello di ignoranza.
Però adesso è migliorato. Quando era al potere faceva piangere oggi fa ridere.

1 Maggio, 2008 - Pubblicato da lexatus | Politica | , , , , , , , , , , | 2 Commenti

2 Commenti »

  1. …scusatemi, forse potró apparire un po naif, ma perché fare tutto questo casino a proposito della pubblicazione dei redditi di tutti gli italiani e le relative imposte? Ma se uno paga normalmente le tasse e fa tutto in maniera legale, perché tutta questa paura? Se uno non ha nulla da nascondere non capisco cosa diavolo gliene importi se le sue dichiarazioni al fisco sono rese pubbliche. Io guadagno 30000 euro all’anno e pago 10000 o 12000 o 15000 euro di tasse e allora? Quale sarebbe il problema? Mettiamo invece il caso che io guadagni 30000 euro all’anno, dichiarandone alle tasse 200. Allora si che mi darebbe enormemente fastidio che in giro si sappia che cerco di fare il furbo mettendola in quel posto a tutti coloro che le tasse invece le pagano in modo sincero senza fottere nessuno. Ho reso l’idea?…

    Commento di olandese volante | 5 Maggio, 2008

  2. Non si tratta di paura ma, più semplicemente, non voler far sapere agli altri i cavoli propri.
    Questo a prescindere dall’aver qualcosa da nascondere e si chiama diritto alla privacy.
    Da anni ci bombardano con la menata della privacy, con regole e regolette, per poi un giorno scoprire che chiunque accede ad internet può vedere con un click quanto guadagno.
    Ma saranno affari miei??
    Non succede da nessuna parte al mondo, checchè ne dica Visco, che sulla rete chiunque possa vedere i redditi di un qualsiasi cittadino, dovunque gli accessi sono regolati e devi lasciar traccia.
    Le tasse le pago tutte e non mi va che un popolo di guardoni si faccia gli affari miei, per chi ha esigenze voieristiche ci sono già il grande fratello e gli altri reality.

    Commento di malatempor@ | 5 Maggio, 2008

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