Giorgio Ruffolo ha i libri contati?

Il titolo vuole rifarsi al nuovo libro di Giorgio Ruffolo intitolato “Il capitalismo ha i secoli contati” (prima edizione marzo 2008, Einaudi) in cui l’autore cerca di analizzare e motivare la possibile fine del capitalismo. Tralasciando le facili critiche, in quanto pur sempre soggettive, a pagina 232 si può notare quanto il Ruffolo sia aggiornato sui temi d’attualità:
“due più probabili candidati alla presidenza americana, la democratica Clinton e il repubblicano McKay”
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un libro sconcertante…. tema potenzialmente interessante trattato pero’ in maniera molto approssimativa piuttosto rimosso dal dibattito economico attuale. ma a einaudi che fanno???
Indubbiamente anche in economia esiste la ciclicità, come sosteneva anche Marx il quale individuava una società primitiva, una società agricola, lo schiavismo, il feudalismo e la società capitalistica (che dall’800 ad oggi c’è ancora). Quindi è impossibile non pensare che in futuro vi siano altre forme. E’ sbagliato, come affermo nella Critica al Pensiero di Karl Heinrich Marx (http://lexatus.wordpress.com/2008/04/20/critica-al-pensiero-di-karl-heinrich-marx/) pensare che possa essere il comunismo a soppiantare il capitalismo, in quanto questo, storia alla mano, ha sempre fallito portando solo morti e miseria (come dico in Crimini del Comunismo - http://lexatus.wordpress.com/2008/04/12/crimini-del-comunismo/).
Quanto a Einaudi… mah!